Today say no to child labour

Canzone contro lo sfruttamento
Uno strumento per dare voce a chi non l’ha

Maria Olivero, singer-songwriter e compositrice, con due album all’attivo ed esperienze live in Italia e all’estero (in particolare a Los Angeles nel 2013 e 2014, dove si è esibita per due volte all’Hard Rock Café di Hollywood ed ha avuto interessanti contatti che hanno contribuito alla nascita di questo progetto) ha ideato, composto e arrangiato la musica del brano pop “Today Say No to Child Labour” con testo di Elena Maro.

La canzone è stata pensata come strumento per unire più voci nella lotta dell’ILO, che ha espresso nel 2013 l’apprezzamento con una lettera del Dipartimento dei Principi e Diritti fondamentali del Lavoro.

La canzone “Today Say No to Child Labour” viene promossa come momento e mezzo di condivisione della lotta allo sfruttamento del lavoro minorile; il senso è di unire le voci. È un richiamo forte al mondo della musica, di tutta la musica e di tutti gli artisti che vorranno, per la loro sensibilità, condividere questa posizione (e non solo gli artisti, il Manifesto si rivolge a tutte le figure che operano nella e per la musica). Programmare eventi in cui più forme e generi musicali si esibiscono uniti, attraverso la canzone nella volontà di dare voce a chi non ce l’ha.

12 giugno 2013 - Villa Clerici

2013, da sinistra: Elena Maro (autrice del testo), Cécile Kyenge (Ministro dell’Integrazione), Maria Gabriella Lay (già funzionario dell’ILO), Maria Olivero (autrice della musica e interprete), Carolina Tonco (violino)



TODAY SAY NO TO CHILD LABOUR

(Lyrics by Elena Maro, Music by Maria A. Olivero)


Five in the morning and they’re wide awake

The sun comes up shining but not for them

They’re going underground, a dark day ahead

They’d like to fly a kite with their friends instead

It’s hard to tell, they’ve been mining for years

And not a ray of light to dry all their tears

It’s even the precious, bright light of hope

We’re taking away from them, we (all) keep turned off

They have no name, they’re invisible souls

Nobody seems to care, nobody in the whole world

200 million children, their story left untold

Scream with us all the love they need

Think about all those children smiling

Getting back to their mothers’ arms

Put your hands up and make it happen today, today!

Raise your voice, “Stop! There’s a choice!”

Give the voiceless children your voice

Put your hands up and make it happen today, today!

They’re down on their knees and clean the floor

It’s their parents’ debts what they’re paying for

In this world ruled by economic hit men

Richest of the rich keep the poor ones in chains

Some little girls are sold for men’s fun

Like worthless dolls to play with and then to be put down.

They’re screaming all together they want to be free

Why can’t you see?

Listen to their voices and you will hear

They’re children of the World sharing the same dream

They’re coming along waiting for a fair lead

Scream with us all the love they need

Think …

For their education – Raise your hands!

For them to be free – Raise your hands!

Stop their isolation- Raise your hands!

Put your hands up and make it happen today, today!

For the children sent to war

For those in manufacturing

For those in poisoned water  ( Raise your hands!)

For the ones in agriculture

For the ones in drugs dealing

For them to be free !

Put your hands up and make it happen today, today!

OGGI, DI NO AL LAVORO MINORILE

(Testi di Elena Maro, Musica di Maria A. Olivero)


Le cinque del mattino e loro sono già svegli

Il sole sorge luminoso, ma non per loro

Stanno scendendo sotto terra, li aspetta una lunga giornata buia

E vorrebbero far volare un aquilone con i loro amici invece

E’ difficile spiegare, lavorano in miniera da anni

Senza un raggio di luce ad asciugare tutte le loro lacrime

E’ anche la preziosa luce chiara della speranza

Che stiamo togliendo loro, che teniamo spenta.

Non hanno nome, sono anime invisibili,

Nessuno sembra curarsene, nessuno in tutto il mondo

Duecento milioni di bambini la cui storia non viene mai raccontata

Urla con noi tutto l’amore di cui hanno bisogno

Pensa a tutti quei bambini che sorridendo

Tornano tra le braccia delle loro madri

Alza le mani in alto e fallo accadere oggi, oggi!

Alza la voce: “Fermatevi! C’è una possibilità!”

Dai voce ai bambini senza voce

Alza le mani in alto e fallo accadere oggi, oggi!

Sono inginocchiati a pulire il pavimento,

Stanno pagando i debiti dei loro genitori

In questo mondo governato da sciacalli dell’economia

I più ricchi fra i ricchi tengono i poveri in catene

Alcune bambine sono vendute per il divertimento degli uomini,

bambole senza alcun valore, bambole con cui giocare,

per poi posarle.

Stanno urlando tutti insieme che vogliono essere liberi

Perché non riesci a capire?

Ascolta le loro voci e sentirai

Che sono figli del Mondo e che condividono lo stesso sogno

Stanno arrivando e aspettano una guida nella giusta direzione

Urla con noi tutto l’amore di cui hanno bisogno

Pensa a tutti…

Per la loro istruzione – alza le mani!

Perché siano liberi – alza le mani!

Ferma il loro isolamento – alza le mani!

Alza le mani in alto e fallo accadere oggi, oggi!

Per i bambini mandati in guerra

Per quelli nelle fabbriche

Per quelli immersi in acque contaminate – alza le mani!

Per quelli nell’agricoltura

Per quelli impiegati nella fabbricazione e spaccio della droga

Perché siano liberi!

Alza le mani in alto e fallo accadere oggi, oggi!