Pinocchio un simbolo del bene

Il burattino testimonial dei soprusi e delle possibilità di riscatto

La tela di Pinocchio “C’era una volta… Grillo parlante, dove sei ?” è la felice intuizione degli studenti del Liceo Artistico di Bergamo e di Romagnano Sesia che si è imposta all’attenzione internazionale per aver rappresentato con acutezza ed efficacia la complessità del fenomeno. Il dipinto è stato esposto alle Nazioni Unite in occasione della Conferenza Internazionale del Lavoro nel 2008 a Ginevra e poi una seconda volta alla Conferenza Internazionale dell’Educazione organizzata dall’UNESCO. I due distinti eventi hanno registrato la partecipazione dei rappresentanti dei Governi e dei Ministri dell’Istruzione dei Paesi Membri delle Nazioni Unite. Per l’elevata notorietà del personaggio, la valenza comunicativa del dipinto e l’intrinseco valore pedagogico, l’ILO si è avvalsa del telo per la produzione di una serie di strumenti didattici tradotti in inglese, francese e spagnolo e ne ha favorito ampia diffusione nell’ambito dei programmi educativi a livello internazionale.
Un’esplorazione del sito ILO offre una panoramica del programma e relative attività.

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Pinocchio l’ambasciatore

Con SCREAM spirito critico e dibattito

La tela di Pinocchio va contestualizzata nel programma SCREAM per poter intuire le straordinarie potenzialità di diffusione. SCREAM apre nuovi orizzonti alle giovani generazioni, li invita a percorrere esperienze che sollecitano lo spirito critico, il dibattito, la solidarietà, la presa di coscienza per una responsabilità sociale che è l’altra faccia del diritto: il dovere, il dovere di conoscere, di pensare, di partecipare alla responsabilità collettiva per affermare la cultura del diritto. SCREAM offre ai giovani strumenti per una lettura ragionata della realtà e li guida nel comprendere il rapporto di interdipendenza dell’economia globalizzata, le ripercussioni di comportamenti eticamente discutibili e gli effetti della delocalizzazione della produzione. Migliaia di bambini e giovani nel mondo – dalle elementari alle università – hanno aperto un dialogo intorno ai grandi interrogativi del nostro tempo. Attraverso una moltitudine di iniziative esprimono le loro incertezze e dubbi, creatività e impegno sociale, lo fanno attraverso la musica, la rappresentazione teatrale, l’arte visiva, i dibattiti accademici, attraverso l’organizzazione di mostre fotografiche, seminari, interviste, etc , in un dialogo costruttivo e paritario con l’adulto che nella comunità vuole garantire un futuro alle nuove generazioni.

SCREAM, dall’inglese urlo, acronimo di Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and the Media, consta di una serie di moduli educativi e si avvale delle arti visive, della scrittura creative, della musica e del teatro. SCREAM è stato tradotto in 20 lingue incluso l’arabo, il cinese e il russo ed è operative in tutti I continenti, sia nei paesi industrializzati che nei paesi in via di sviluppo.


Da Collodi a Guernica

Pinocchio strumento didattico per spiegare il lavoro minorile

La Tela di Pinocchio è un dipinto ideato e realizzato da studenti dei Licei Artistici di Bergamo e Romagnano Sesia. Ha le dimensioni di Guernica ed è stato dipinto in pubblico nello stand di Carnevalspettacolo e della Fondazione Benedetto Ravasio di Bergamo a LILLIPUT – Villaggio Creativo, alla Fiera di Bergamo nel 2008, grazie alla collaborazione di Promoberg (Ente Fiera di Bergamo). L’IPEC da anni proponeva la realizzazione di queste grandi tele (le dimensioni che richiamano l’opera di Picasso è chiaramente un riferimento). Venuti a conoscenza di queste realizzazioni, si lanciò l’idea di mettere in comunicazione i due Licei, che risposero positivamente: tre studentesse (e due insegnanti) del Distaccamento di Romagnano Sesia del Liceo Artistico Casorati di Novara e quattro studenti (e un insegnante) si scambiarono per qualche mese le idee poi, insieme, realizzarono questa straordinaria opera nei cinque giorni di Lilliput 2008. Grazie alla collaborazione piena di Promoberg che puntò una telecamera fissa, abbiamo anche potuto registrare tutte le ore di lavoro sulla tela. La tela è considerata dall’IPEC un ottimo strumento didattico che illustra in  modo semplice ma efficace la situazione del lavoro minorile nell’economia globalizzata. 
Sono stati realizzati quattro pieghevoli per l’IPEC, in quattro lingue, con testi forniti dall’IPEC stesso e la grafica di Carnevalspettacolo (italiano, inglese, francese e spagnolo).

La Tela è stata esposta a Ginevra in occasione della Conferenza Internazionale del Lavoro (maggio/giugno 2008)  e successivamente, sempre a Ginevra, per la Conferenza Quadriennale dell’UNESCO che riunisce tutti i Ministri dell’Educazione delle Nazioni Unite (novembre 2008).

È stata esposta più volte, sia l’originale che delle copie di minori dimensioni su banner e su carta:
2008 – Ginevra per ILO, poi Teatro Donizetti a Bergamo, poi Ginevra per UNESCO
2009 – Lilliput di Bergamo, poi Borgomanero per Giornata della Creatività (Coop. Vedogiovane), poi una copia Bergamo per Cesvi, poi (permanente) una copia allo Spazio Polaresco (spazio comunale dedicato ai giovani) di Bergamo, poi Torino al Lingotto per Scream in Action di Young Frontiers, poi all’Auditorium della RAI di Torino il 12 giu (concerto dell’Orchestra della RAI con Suzuki Center e Conservatorio), poi a Palazzo Gallarati di Ghemme in occasione del carnevale
2010 – al Museo della Scienza di Torino, per molti mesi, in collaborazione con l’Assessorato Istruzione della Regione Piemonte
2011 – a Torino per il Salone del Libro, poi una copia al 22° Jambouree (Scout) in Svezia nel padiglione ILO
2013 – a Colico conferenza sul Manifesto ILO , poi Milano a Villa Clerici per il 12 giugno
2014 – a Novara nella Biblioteca Civica Negroni per Today Festival (*), dove si sono presentati a un gruppo di insegnanti, i burattini in cartoncino di Natale Panaro ispirati ai personaggi della tela
2015 – a Milano in Expogate per l’incontro sul tema della Carta di Milano e il lavoro minorile il 12 giugno

(*) per Today Festival (2014) una descrizione a parte; l’iniziativa patrocinata dall’ILO e dal MIUR si svolse a Ghemme, Novara, Milano, Bologna, Alghero con la collaborazione di Milano Classica, ACP (Ass. Cori Piemontesi) e Ri-Nascita (Ass. Culturale di Novara)