Music against child labour

Un manifesto firmato da Abbado
“Non è civile il popolo che tollera lo sfruttamento”

“Music Against Child Labour” è un manifesto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) che chiama a raccolta tutto il mondo della musica; fu lanciato a Parigi in occasione della Giornata Mondiale contro il lavoro minorile 2013 ed ebbe tra i primi firmatari i Maestri Claudio Abbado, Daniel Barenboim e José Antonio Abreu.

Al Manifesto si affianca la più recente iniziativa ILO “Alliance 8.7”, annunciata il 21 settembre 2016 al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite dal Direttore Generale dell’ILO Guy Ryder; si riferisce agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che al punto 8.7 dice:
“Prendere provvedimenti immediati ed effettivi per sradicare il lavoro forzato, porre fine alla schiavitù moderna e alla tratta di esseri umani e garantire la proibizione ed eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile, compreso il reclutamento e l’impiego dei bambini soldato, nonché porre fine entro il 2025 al lavoro minorile in ogni sua forma”

Agenda ONU 2030 Sviluppo Sostenibile


Fanciulli alle macine
di Victor Hugo

Dove vanno tutti quei fanciulli dei quali neppure uno sorride? Questi dolci esseri pensierosi che la febbre rende magri? Queste bimbe di otto anni che si vedono camminare sole? Essi se ne vanno a lavorare quindici ore sotto le macine;

essi vanno, dall’alba alla sera, a far eternamente, nella medesima prigione, il medesimo movimento. Non si arrestano mai e mai giocano.
E che pallore! La cenere è sulle loro gote. Appena fa giorno sono già stanchi assai.

Che questo lavoro, odiato dalle madri, sia maledetto! In nome del vero lavoro, santo, fecondo, generoso, che fa libero il popolo e che rende l’uomo felice.

Questo scriveva Victor Hugo sul finire dell’800.

Come può definirsi civile un popolo, un mondo che ancora tollera lo sfruttamento del lavoro di 215 milioni di bambine e bambini?
Chi può ancora fare finta di nulla? Credo che l’unica arma profonda e costruttiva sia l’affermazione della cultura del diritto. I bambini, i ragazzi hanno il diritto di giocare, leggere e imparare. Hanno il diritto alla gioia. Noi abbiamo il dovere di garantirlo a tutti loro.
La Musica è strumento di pace e può annullare il sistia di oppressione che vuole ancora sfruttare giovani speranze in ogni latitudine.

Claudio Abbado
10 maggio 2013



Sito ufficiale Music against child labour