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Convegno, concerti e cori: presentato il Today Project

“In Piemonte per i diritti dei minori” è il titolo del convegno con concerto organizzato da Carnevalspettacolo a Ghemme 20 novembre 2016 in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia

La manifestazione si è svolta nella splendida cornice della Chiesa parrocchiale di Ghemme, gioiello barocco della Provincia di Novara, prima nella cappella di S. Maria, decorata da affreschi cinquecenteschi di sapore popolare, poi (il concerto) nello Scurolo (Cappella) della Beata Panacea, progettato nell’Ottocento dal celebre architetto ghemmese Alessandro Antonelli.

Dopo i saluti del parroco don Giovanni Pietro Villa e di Paolo Rovellotti, in rappresentanza del Sindaco di Ghemme, che hanno sottolineato l’importante realtà del territorio, il direttore artistico di Carnevalspettacolo Carlo Olivero, ha introtto i lavori della tavola rotonda. Ha illustrato brevemente i perché della giornata, l’idea che ha guidato nella realizzazione del “Today Project”, e ha presentato i relatori partecipanti alla tavola rotonda.

GLI INTERVENTI
LAY, LE SFIDE DELL’ILO

Il primo intervento è stato della dott.ssa Maria Gabriella Lay, già funzionario dell’ILO. Dopo aver letto il messaggio del dott. Gianni Rosas, Direttore Ufficio di Roma per l’Italia e San Marino dell’Organizzazione Iternazionale del Lavoro”, la dottoressa Lai, con un intervento di altissimo profilo, ha dato un quadro generale del problema dello sfruttamento del lavoro minorile a livello mondiale e ha spiegato i programmi e le iniziative dell’ILO per contrastarlo e sconfiggerlo, soffermandosi in particolare sul manifesto “Music against child labour” e sulla nuova sfida lanciata con “Alliance 8.7” per fermare il lavoro forzato, la schiavitù moderna, il traffico di esseri umani e il lavoro minorile in tutte le sue forme. Ha indicato la necessità di intervenire subito, oggi (today), per salvare i bambini e gli adolescenti, prendendo coscienza della responsabilità di tutti nel rimanere a guardare senza fare nulla.

BIONDELLI: L’IMPEGNO DI STATO E GOVERNO

Franca Biondelli, Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha sottolineato l’impegno dell’Italia e del Governo sul questo tema e ha illustrato in particolare le linee guida del Piano nazionale di azione e interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, elaborato dall’Osservatorio Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, uno strumento di indirizzo che interviene sul contrasto della povertà dei bambini e delle famiglie, sui servizi socio-educativi per la prima infanzia e qualità del sistema scolastico, sulle strategie e gli interventi per l’integrazione scolastica e sociale, sul sostegno alla genitorialità, sistema integrato dei servizi e sistema dell’accoglienza.

FERRARA: LAVORO PER TUTTI E SVILUPPO SOSTENIBILE

La senatrice Elena Ferrara, membro della Commissione Istruzione pubblica e beni culturali, della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, e della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, prima firmataria del Progetto di Legge “Disposizioni in materia di valorizzazione dell’espressione musicale e artistica nel sistema dell’istruzione”, ha affrontato numerosi temi partendo dalla realtà territoriale novarese, che presenta eccellenze importanti, come le numerose aziende a impatto zero, impegnate eticamente e culturalmente. Da qui la necessità del lavoro di tutti per uno sviluppo sostenibile e per trasmettere i valori fondamentali e un ambiente sano alle generazioni future. L’impegno nei confronti dell’infanzia e dell’adolescenza, di cui ricorre la giornata, deve essere per dare risposte concrete ai loro bisogni, per creare le condizioni alla maturazione della loro personalità, così da creare degli uomini in grado di essere coscienti e responsabili, che guardano al globale e che non si fermano solo al proprio orto, che sappiano confrontarsi in modo critico col mondo. Ecco le iniziative contro il cybergbullismo e sull’uso delle arti: per aiutare a crescere individui sempre più consapevoli, capaci di intervenire e non stare a guardare di fronte alla violazione dei diritti, allo sfruttamento, alla violenza. La musica e le arti sono uno strumento efficace per aprire le menti alla libertà di pensiero, per sviluppare la creatività, per dare più opportunità e aiutare concretamente a costruire una personalità sociale capace di capire cosa sta succedendo nel mondo.

ROSSI: CONIUGARE CRESCITA ECONOMICA GIUSTIZIA E AMBIENTE

Domenico Rossi, consigliere regionale del Piemonte, ha voluto sottolineare alcuni aspetti trattati in precedenza, ponendo l’attenzione sui sei milioni di bambini al mondo che muoiono per cause che potrebbero essere evitate, sulla necessità di un consumo consapevole, e sul problema della dispersione scolastica. Ha evidenziato come la musica sia uno strumento e un linguaggio che riesce ad avere una funzione sociale, perché la musica funziona, unisce e arricchisce. Per contrastare la globalizzazione dell’indifferenza bisogna imparare a dire no e chiedere qualcos’altro, a costruire un sistema che metta insieme la crescita economica, aiutando quelli che rimangono indietro, con la giustizia e con l’attenzione alla compatibilità ambientale, per costruire un mondo migliore.

PONTI: CONTROLLO SUI PRODOTTI IMPORTATI

Cesare Ponti, industriale, ha parlato della responsabilità e dell’impegno delle aziende, del problema dello sfruttamento del lavoro minorile nell’agricoltura, suggerendo la possibilità di intervenire a livello nazionale sulle importazioni di prodotti realizzati senza il rispetto dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

OLIVERO: ECCO PERCHE? TODAY PROJCET

È stata la volta di Maria Olivero, autrice della canzone “Today say no to child labour”, attorno alla quale è nato il “Today Project” che, partendo dal manifesto ILO “Music Against Child Labour”, ha lo scopo di diffondere la consapevolezza che è fondamentale l’impegno di tutti per fermare il lavoro minorile e lo sfruttamento dei bambini e degli adolescenti. Ha illustrato le finalità e modalità di svolgimento del progetto, che prevede un circuito di eventi che possano far conoscere e sensibilizzare, coinvolgendo gli artisti e il pubblico attraverso la musica, potente strumento di comunicazione, al fine di creare un coro globale, cui tutti potranno partecipare cantando la canzone “Today say no to child labour”.

RENZI. CREARE UN CORO CHE SIA LA VOCE DEL MONDO

Fulvio Renzi, musicista, ha illustrato il software che attraverso una App consentirà a chiunque nel mondo di inviare il proprio canto del ritornello della canzone che, sommato alle altre voci, diverrà un vero e proprio coro virtuale, voce del mondo per reclamare il rispetto dei diritti dei bambini.

ZITELLO, GALFETTI, BAVA: MUSICA COME EDUCAZIONE E PATRIMONIO

Gli interventi dei musicisti che hanno tenuto il concerto, Vincenzo Zitello, Giovanni Galfetti, Carlo Bava, hanno evidenziato il valore della musica come strumento educativo e di condivisione, in grado di unire e coinvolgere gli uomini di tutto il mondo.

IL CONCERTO NELLO SCUROLO

La giornata è proseguita nello Scurolo della Beata Panacea dove Sergio Monferrini ha spiegato i perché della giornata a Ghemme soffermandosi in particolare sulla patrona di Ghemme, la Beata Panacea, vissuta sei secoli fa, che fu vittima di maltrattamenti e violenze domestiche, costretta a lavori pesanti, fino alla sua uccisione a soli 15 anni. Maria Olivero ha cantato una sua interpretazione moderna dell’antico inno della Beata Panacea “Un canto s’innalzi”.

Maria Cristina Pasquali ha costruito con la narrazione, fra i vari brani del concerto, un percorso evocativo toccando alcune dei tanti, troppi, aspetti del lavoro minorile e dello sfruttamento dei bambini. Hanno suonato Vincenzo Zitello (arpa) , Carlo Bava (ciaramella), Giovanni Galfetti (organo), Fulzio Renzi (violino).

Al termine è stata eseguita la canzone “Today say no to child labour” con la partecipazione dei musicisti e di Maria Olivero accompagnata dal Coro Instabile dell’Istituto Comprensivo P. Fornara di Carpignano Sesia diretto da Antonella Nacca, e da Gianfranco Fumagalli (tin whistle).